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Webb Simpson vince a Hilton Head

Webb Simoson vince rbc heritage 2020

Webb Simpson vince a Hilton Head

ed è primo nella FedEx Cup

Webb Simpson ha vinto con 262 (65 65 68 64, -22) colpi lo RBC Heritage, a Hilton Head, secondo evento del PGA Tour ripreso dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria.

Sul percorso dell’Harbour Town GL (par 71), dove si è giocato a porte chiuse, in un finale molto combattuto e incerto, Simpson, 35 anni ad agosto, ha preceduto di misura il messicano Abraham Ancer (263, -21), ma per portare a sette i suoi titoli (due in stagione) sul circuito, comprensivi di un major, ha avuto bisogno di un giro in 64 (-7, sette birdie, senza bogey). Così ha battuto anche il record  della gara, superando il precedente 264 (-20) di Bryan Gay (2009). Il successo lo ha fatto salire dal nono al quinto posto nel World Ranking, regalandogli un assegno di 1.278.000 dollari, su un montepremi di 7.100.000 dollari. e lo ha portato al vertice della graduatoria di FedEx Cup. Ed è stata anche la quarta occasione, su dieci avute, nella quale ha trasformato la leadership dopo 54 buche in vittoria.

Gli altri

Hanno occupato la terza posizione con 264 (-20) Daniel Berger, che si era imposto nel precedente Charles Schwab Challenge, e l’inglese Tyrrell Hatton; hanno concluso in quinta con 265 (-19) lo spagnolo Sergio Garcia, apparso abbastanza tonico dopo un periodo opaco, e il giovane cileno Joaquin Niemann. Segni visibili di ripresa da Brooks Koepka, settimo con 266 (-18), dopo i problemi al ginocchio che l’hanno condizionato per alcuni mesi.

Ha rimontato Justin Thomas, numero tre al mondo, da 36° a ottavo con 267 (-17), e stesso score per Bryson DeChambeau, per Ryan Palmer, in vetta dopo tre turni con Simpson, Ancer e Hatton, e per il sudafricano Dylan Frittelli autore del miglior gioro di giornata con 62 (-9, nove birdie). Poco dietro l’inglese Justin Rose, 14° con 268 (-16), e Dustin Johnson, 17° con 269 (-15), mentre non hanno ancora il passo giusto Jon Rahm, numero due della classifica mondiale, 33° con 272 (-12), e Rory McIlroy, numero uno, 41° con 273 (-11). Bassa classifica per Xander Schauffele, 64° con 279 (-5), e per Jordan Spieth, 68° con 280 (-4).