Tecnica

Visualizzare gli approcci “ciechi”

Visualizzare approcci ciechi

Trovare il green in un approccio non è mai cosa facile. Se poi non si vede la bandiera, lo è ancora meno: allora, come fare per visualizzare gli approcci “ciechi”? La difficoltà è dovuta alla barriera psicologica di non aver contatto visivo con l’asta. Perché in effetti il colpo non avrebbe nulla di più difficile rispetto agli altri colpi dalla stessa distanza. Ecco allora un paio di accorgimenti per riuscire a visualizzare il colpo e scegliere bene il bastone: tutto vi risulterà molto più semplice.

Cercate un punto di riferimento

“Aiuto, non so dove tirare!”. Invece sì, lo sapete: fate semplicemente due passi in una direzione diversa e vi accerterete della posizione dell’asta. Magari non sarete in grado di vedere la bandiera dalla posizione di address, ma sicuramente potrete prendere dei riferimenti sulla linea di tiro; nel caso dell’immagine qui sotto, può essere il rough davanti al green, all’incredibile buca 12 al Formby Golf Club nel Lancashire; oppure qualche albero dietro l’asta. Cercate un punto sulla linea e visualizzate il vostro obiettivo, che potrebbe anche essere il centro del green per aver un miglior margine d’errore (linea 1).

Evitate così i pericoli

Potrebbe però accadere che vedete la bandiera ma non i pericoli. In questa situazione, invece che prendere riferimenti sulla linea di tiro, prendeteli a destra e sinistra del green, per avere un’idea sulla larghezza dello stesso. Oltre a capire le zone da evitare, troverete un’area in cui tirare, anziché limitarvi a un’unica linea, che rende il tutto più stressante. Se poi siete molto fiduciosi, potete prendere un terzo riferimento per capire la meglio dove siano gli ostacoli: nell’esempio della foto, sarebbe la linea del bunker e dietro al green (mai a sinistra e mai lungo. Linea 2).

Tirate un ferro in più

Una salita non rende il colpo da effettuare più lungo; ma siccome il colpo atterra prima, si ridurrà il volo della palla. Scegliete il vostro bastone anche in base a questo: non è mai una brutta idea tirare un ferro in più. La scelta di un bastone più lungo vi porterà anche all’esecuzione di un colpo più lento e ritmato. Se non siete in gara, un laser o GPS potrebbe darvi la metratura aggiustata contando anche lo slope (linea 3).

Attenti al rotolo

“Posso creare un volo abbastanza alto da coprire la distanza necessaria?”. Bella domanda: quando siete sotto al green, il colpo atterrerà meno verticalmente con maggiore tendenza a rimbalzare e rotolare. Green elevati hanno la tendenza ad asciugarsi e di conseguenza a essere più duri: questo accentuerà il rotolo. Perciò, a meno che non stiate tirando un ferro apertissimo, considerate alcuni metri per rotolare e fermarvi dopo il primo rimbalzo sul green (linea 4).

E se c’è vento?

Se vi trovate piuttosto sotto al green e siete in una posizione riparata, diventa impossibile capire come il vento possa influenzare il colpo. Ancora una volta, dal vostro punto di osservazione, osservate la bandiera o il fogliame intorno al green per eventuali segni di movimento. Attenti, però: non cercate di intuire soltanto le folate laterali. Ricordate sempre che anche il vento frontale (a favore o contrario che sia) ha un effetto determinante sul colpo (testo di Adrian Fryer).