Tornei

Tyrrell Hatton conquista Wentworth

Hatton vince Wentworth

Dominio inglese nel BMW PGA Championship, con cinque giocatori britannici nelle prime sette posizioni, a partire da Tyrrell Hatton che conquista il titolo a Wentworth (269, -19).

A rompere la supremazia di Albione, il francese Victor Perez, secondo a quattro lunghezze, e il “Bad Boy” americano Patrick Reed, vecchia conoscenza dei piani alti delle classifiche, terzo a cinque colpi, in compagnia di Andy Sullivan (inglese!). 

(Quasi) sempre davanti

Hatton ha fatto gara a sé: in testa già dalla prima tornata, aveva momentaneamente ceduto il comando nel secondo giro, per risalire in vetta al terzo e iniziare l’ultima giornata con tre colpi di vantaggio. Vantaggio difeso con sei birdie, per un tranquillizzante -5 di giornata (sì, c’è anche un bogey…) che non ha dato scampo ai concorrenti.

L’“esordio” a Wentworth di Tyrrell risale al 1996: ha cinque anni e assiste al trionfo di Costantino Rocca. «Ricordo quando mio padre mi portava qui», ha raccontato con il trofeo in mano. «Era una delle mie cose preferite da fare quando ero bambino. E questo ricordo è ciò che rende questa settimana così speciale, davvero». Al punto da voler mimare la foto scattata nello stesso punto 24 anni fa.

Sentimenti (sempre importanti) a parte, il calibro di questa vttoria proietta Hatton tra i grandi: il giocatore porta a cinque i suoi successi sul circuito, di cui gli ultimi tre (tra i quali l’Open d’Italia 2017, a Monza), sono eventi Rolex Series.

Grande prova di Paratore

Da segnalare anche la preziosa (e indicativa) Top Ten di Renato Paratore, che ha chiuso in settima posizione (277, -11). Partito con un giro un po’ zoppichino, sporcato da bue bogey, il giocatore romano ha sfoderato grinta e carattere, risalendo costantemente la classifica grazie a 19 birdie distribuiti nell’arco delle 72 buche. Una prestazione che conferma il buon momento di Paratore, recente vincitore al British Masters e ora autore di un piazzamento di tutto rispetto su un palcoscenico di primissimo piano.

Così nel Ranking

Una prova che gli permette si scalare una trentina di posizioni nel Ranking (dal 161 al 132), dove non si registrano cambiamenti di vertice: svetta su tutti sempre Dustin Johnson, seguito da Jon Rahm e Justin Thomas. Tyrrell Hatton, con la sua vittoria, sale di cinque gradini ed entra in Top Ten (decima posizione). Ma il salto (in alto) più clamoroso è quello dello scozzese Martin Laird, che – vincendo sul PGA Tour – decolla dal 351° posto per assestarsi in 88a posizione.