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Tiger Woods fuori dalla Top 100

Tiger Woods fuori 100

All’inizio dell’anno, nessuno si sarebbe aspettato che alla vigilia del PGA Championship, secondo Major di stagione, Tiger Woods fosse fuori dalla Top 100. Il campione americano aveva chiuso il 2020 in 41sima posizione e tutto lasciava presagire una nuova stagione in cui il Fenomeno avrebbe continuato a catalizzare l’attenzione dei tifosi.

Invece il noto incidente del 23 febbraio e la conseguente assenza dal campo hanno avviato un lento e inesorabile scivolare verso i piani inferiori del Ranking mondiale. Senza, ovviamente, potervi porre rimedio. Settimana scorsa era 97°, domani si guarderà il PGA Championship in tv dalla 103sima posizione.

L’ultima volta che Woods è uscito dalla Top 100 mondiale fu nel marzo 2015. Gli ci sarebbero voluti poco più di tre anni per rientrarci (aprile 2018) e da allora ha vinto il Tour Championship 2018, ha conquistato il 15° Major in carriera (il Masters 2019) e ha eguagliato il record di Sam Snead con 82 affermazioni sul PGA Tour, grazie al successo allo Zozo Championship 2019.

Ora, per la prima volta dopo tre anni, è di nuovo fuori dalla Top 100. Ma non dai campi da golf: eccolo, nella foto sotto, seguire il figlio Charlie in una gara giovanile a fine aprile, con il vistoso tutore alla gamba destra, già mostrato peraltro nella prima foto che Tiger Woods aveva diffuso via social.

Quel colpo “alla Tiger”

Nell’attesa di vederlo nuovamente in campo come giocatore, alla vigilia del PGA Championship 2021 torniamo indietro fino all’edizione del 2002 per rivivere una delle tante magie di Tiger Woods. Si gioca in Minnesota, all’Hazeltine National Golf Club. È sabato mattina e il gioco riprende dopo che un temporale ha interrotto il giro del venerdì.

Tiger Woods si trova in un bunker a sinistra del fairway della buca 18, la palla molto vicina alla sponda sinistra che lo costringe ad avvicinarsi di un paio di centimetri rispetto al suo normale set up.

Si trova a circa 180 metri dal green con il vento che soffia da sinistra a destra. Ha bisogno di alzare la palla per superare gli alberi e chiudere il colpo, nonostante la palla sia più bassa dei piedi. Prende un ferro 3 e colpisce la palla in un modo così perfetto da farla alzare, volare, girare a sinistra e cadere a poco più di 4 metri dalla buca.

«È uno di quei momenti magici in cui tutto gira nel verso giusto», commentò successivamente il capione americano. Ovviamente, il putt è stato imbucato. Al termine, Tiger Woods fu secondo a solo un colpo da Rich Beem.

(19 maggio 2021)