Turismo

Quinta do Lago, un restyling da 7 milioni di euro

Quinta do lago - South Course

Durante l’estate 2020 il South Course di Quinta do Lago subirà un profondo restyling da 7 milioni di euro per un radicale aggiornamento del campo. Siamo in Algarve, la regione più meridionale del Portogallo, dove il Golfo di Cadice si apre sull’Atlantico. Una tra le zone europee a più alta vocazione golfistica. Il resort di Quinta do Lago si trova in mezzo al Parco Naturale Ria Formosa, a soli 15 minuti di auto dall’aeroporto di Faro.

Un piano nato durante il lockdown

Sean Moriarty, CEO di Quinta do Lago, ha dichiarato:

«Mi fa molto piacere annunciare questo significativo investimento nei nostri campi da golf. La pandemia di Covid-19 è stata una sfida per tutti e mentre il mondo era paralizzato ovunque, qui a Quinta do Lago abbiamo voluto sfruttare il tempo del lockdown per programmare e avviare un piano di miglioramenti nell’esperienza di gioco che offriamo ai nostri ospiti».

Fairway, green, bunker, laghi: si rifà tutto

L’aggiornamento del layout prevede di riportare tutti i 48 bunker del campo alle dimensioni originarie, dotandoli nel contempo di un nuovo impianto di drenaggio e sostituendo l’attuale sabbia con una terra silicea più compatta. Inoltre, i laghi della 3 e della 17 buca saranno ridisegnati da nuovi muri di sostegno che conferiranno un aspetto moderno e deciso, coerente con gli altri ostacoli d’acqua del percorso.

Modifiche anche per il fairway della 8, che sarà accorciato e liberato da una fila di pini (che verrà trapiantata, non abbattuta) per consentire un accesso più ampio al green. Il green della 16, infine, verrà ridisegnato, in modo che il lago dietro a esso scoraggi il gioco troppo aggressivo.

In questo lago, inoltre, verrà installato un sistema di pompe di ultima generazione per gestire un nuovo ecoimpianto di irrigazione dei green.

Un nuovo campo da golf a vocazione “eco”

Ogni intervento verrà realizzato tenendo conto delle esigenze sostenibili e il team del resort lavorerà in collaborazione con la Golf Environment Organization (GEO) Foundation per migliorare il più possibile la gestione ambientale del campo.

Nel corso dei lavori è prevista anche la risemina con un ibrido di Bermuda Grass di tutti i tee, i fairway e i collar dei green, in modo da abbattere la richiesta idrica. Secondo il progetto, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine di agosto.