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PGAI, al via il torneo dell’Associazione

GolfDucato

Giornate importanti in casa PGAI, con il torneo più prestigioso dell’Associazione Italiana dei Professionisti di Golf al via. Il Golf del Ducato di Sala Braganza (Pr) ospita la 44esima edizione del PGAI Championship, gara su 54 buche con l’ultimo round riservato ai migliori cinquanta in classifica.

L’evento, che viene riproposto dopo la sospensione lo scorso anno per l’emergenza sanitaria, distribuisce un montepremi di 30mila euro.

I golfisti sono chiamati a un test severo su un percorso (par 72) disegnato tra le colline ai margini dei Boschi di Carrega; a dettare la strategia sono querce, acacie e salici piangenti, che entrano in gioco così come l’acqua di alcuni laghi.

Difende il titolo Jacopo Vecchi Fossa. Il ventiseienne di Reggio Emilia aveva vinto ad Antognolla (Pg) nel 2019 tenendo la testa dall’inizio alla fine. A Parma arriva con un gioco più maturo dopo tante gare tra Challenge e Alps Tour e, soprattutto, da numero Uno di quest’ultimo circuito appena concluso con in vetta proprio il suo nome. Decisiva per questo traguardo la vittoria nel Golf Nazionale Open solo due settimane fa a Sutri (Roma).

La prima edizione nel 1977

Doveva essere una Pro-Am, si trasformò nel primo Campionato Italiano Professionisti. Era il 1977, il circolo quello torinese de Le Fronde. Roberto Bernardini, giocatore senza rivali in quel periodo, fu il primo a scrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro del torneo.

Che da allora ha toccato molti circoli della Penisola, con Albarella (Ro) come sede quasi esclusiva negli anni Ottanta e Novanta; con Is Molas (Ca) protagonista fino al 2005, poi Sanremo (Im) e Margara (Al), un triennio per ciascuno. Due volte a La Montecchia (Pd) e a Castelgandolfo (Rm), ma si è giocato anche al San Domenico (Br), a Bergamo, al Molinetto (Mi), a Villa Carolina, ad Antognolla (Pg).

Un titolo ambìto, vinto da giocatori capaci di lasciare un segno anche a livello internazionale: Baldovino Dassù, Massimo Mannelli, Giuseppe Calì, Costantino Rocca; poi Massimo Florioli, Michele Reale, Silvio Grappasonni e, in tempi più recenti, Andrea Maestroni, Andrea Perrino, Alessandro Tadini, Marco Crespi, Lorenzo Gagli e Francesco Molinari. (Fonte PGAI)

(20 ottobre 2021)