Tornei

PGA Tour: Rahm vince con un putt da 21 metri

Rahm BMW Championship

Con un putt siderale da 21 metri – e la convinzione che chi non risica non rosica – Jon Rahm vince il BMW Championship, battendo al playoff Dustin Johnson.

Lo spagnolo ha fatto così suo il penultimo torneo della FedEx Cup e della stagione del PGA Tour, disputato all’Olympia Fields CC (North Course, par 70), in Illinois.

E dire che Rahm era partito con il freno a mano tirato: 75 al primo giro (+5, 51° posto) e un’anonima 39a posizione alla fine della seconda tornata (146, +6). Ma con un terzo giro in 66 e un quarto in 64, ha guadagnato la vetta. Dove però è stato raggiunto in extremis da DJ che, grazie a un putt calibrato e millimetrico alla 18, ha agguantato con le unghie i play-off: entrambi chiudono in 276 colpi. E allo spareggio, in uno scontro tra titani, lo spagnolo silura DJ con un putt da annali, disegnato con una parabola perfetta per aggirare e sfruttare la pendenza.

Il quinto titolo sul PGA Tour (in un palmares in cui ne figurano anche sei sull’European, insieme a un successo nel World Challenge) ha fruttato a Rahm un assegno di 1.710.000 dollari. Per Johnson, invece un premio di “consolazione” di 1.026.000 dollari. L’americano, comunque, ha conservato il primo posto nel Ranking, tallonato (da molto vicino) da Rahm (in anno di grazia) e, subito dietro, Thomas e McIlroy, autore di una prova a luci e ombre.

Per Tiger, stagione finita

Trasferta negativa, invece, per Tiger Woods protagonista, suo malgrado, di quattro giri sopra il par per la quinta volta in carriera e fuori dai trenta finalisti della FedEx Cup. Per il Fenomeno, quindi, pausa obbligatoria, in attesa di rientrare in campo per il secondo Major di stagione, lo US Open di Mamaroneck (New York) dal 17 al 20 settembre.

FedEx, gran finale

Ora il gran finale di Atlanta dove i punti acquisiti nella classifica FedEx si trasformeranno in colpi. Secondo l’ordine di graduatoria Johnson inizierà con un “meno 10” e Rahm con un “meno 8”. Quindi a “meno 7” Thomas, a “meno 6” Webb Simpson (che si è preso una settimana di riposo) e a “meno 5” Morikawa.

Avranno “meno 4” i classificati dal sesto al decimo posto, tra i quali DeChambeau, e poi a scendere di un colpo per ogni gruppo di cinque fino al par per l’ultimo (26°/30°).

Rory McIlroy, 12° in graduatoria, campione in carica FedEx, comincerà con “meno 3” e potrebbe essere il primo a imporsi per tre volte (a segno anche nel 2016).