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Migliozzi, altra bella prova sul PGA Tour

Migliozzi prova PGA Tour

Continua il momento magico di Guido Migliozzi, che al Travelers Championship, torneo valido per il PGA Tour, ha fornito un’altra bella prova.

Il successo è andato all’americano Harris English, che è riuscito a piegare la strenua resistenza del connazionale Kramer Hickok solo all’ottava buca di un play-off maratona. I due avevano chiuso le quattro tornate sul TPC River Highlands (par 70) in 267 colpi (-13).

Terza piazza per l’australiano Marc Leishman (268, -12), mentre lascia un po’ interdetti la 19sima posizione di Bubba Watson, presentatosi il primo giorno sul tee della 1 forte di tre successi in questo appuntamento (2010, 2015 e 2018) e crollato nelle ultime cinque buche del quarto giro (quattro bogey e un doppio bogey) per un pesante 73, che gli ha fatto perdere 18 posizioni e negato il poker dopo tre round più che dignitosi.

Ha fatto peggio, però, il campione uscente Dustin Johnson, con una prova anonima chiusa in 25esima posizione a sei colpi, che non gli consente pertanto di riprendersi il comando del Ranking.

In questo scenario, il golf azzurro ha registrato un’altra bella prova di Migliozzi, che ha chiuso a ridosso della Top Ten: i suoi 272 colpi lo issano fino alla 13° posto, risultato che gli permette di guadagnare altre quattro posizioni nel World Ranking, passando dalla 72esima alla 68esima.

Migliozzi, pulito e sicuro

Dopo la splendida prestazione allo US Open del weekend scorso (4° al debutto in un Major), il giocatore di Vicenza ha firmato un quarto giro pulito e sicuro, senza sbavature, senza bogey e con tre birdie, per un totale di 67 colpi (-3).

Per Migliozzi si è trattato della prima gara sul circuito a stellestrisce (dopo aver, comunque, preso parte all’US Open): un debutto positivo, anche se parzialmente oscurato da un terzo giro un po’ difficile. Ma il risultato finale permette a Italgolf di guardare a questo giocatore con grande fiducia.

(28 giugno 2021)