News

Matsuyama e i 77 minuti che sconvolsero il Masters

Matsuyama Masters

I 77 minuti che sconvolsero il Masters 2021 potrebbero passare alla storia. Perché, rifugiatosi in macchina durante la sospensione per maltempo a giocare col cellulare, Hideki Matsuyama ha sbaragliato campo e avversari chiudendo le ultime 8 buche in meno 6. E lo score finale, di 65 colpi, ora gli regala un “cuscino” di quattro colpi sui secondi sul tee dell’ultimo giro.

E sarebbe lui, il 29enne Hideki, il primo giapponese della storia a vincere il torneo più prestigioso con un prevedibile effetto-boom nel suo Paese che si accinge a ospitare le Olimpiadi. Il campione olimpico in carica è quel Justin Rose che aveva due colpi di margine su Matsuyama al momento della sospensione, scavalcato dal giapponese proprio grazie a quello strepitoso finale. Ora Rose, in testa per due giorni e protagonista del secondo 72 consecutivo, insegue appaiato al sorprendente Zalatoris (sempre più uomo nuovo dell’anno), Schauffelee e Leishman.

Matsuyama, fuga per la vittoria?

Quattro colpi non sono pochi ma, si sa, possono anche non bastare tra gli alberi e i saliscendi del National. Certo che il Matsuyama protagonista di quel finale lascia poco margine di speranze agli inseguitori. Però nel golf – ancor più che in ogni altro sport – “is’nt over till it’s over”, non è finita finché non è finita, perché tutto può girare in un attimo.

E lo testimonia, ma in positivo, lo stesso rendimento del giapponese che, un attimo prima che suonasse la sirena della sospensione, aveva sparato nel bosco della 11 il più brutto tee shot della giornata, col rischio di veder crescere il distacco di due colpi da Rose, leader del momento.

Ma, rilassatosi in macchina coi videogiohi, Hideki è tornato in campo e, dagli alberi, ha tirato un ferro 7 a girare da 155 metri che si è depositato a sei metri dall’asta. Il putt imbucato per il birdie ha dato il via alla riscossa. Altri tre birdie e un eagle alla 15 ottenuto con un ferro 5 da 185 metri recapitato a 2 metri dall’asta.

Prima della sospensione, la pallina sarebbe scappata più lontano. La pioggia caduta nel frattempo, invece, ha ammorbidito i green e agevolato la fantastica rimonta del giapponese culminata in un round senza bogey grazie al salvataggio del par alla 18, nonostante il green mancato.

Considerando poi che domenica scorsa il Womens Amateur di Augusta aveva incoronato vincitrice la 17enne giapponese Tsubasa Kajitani, l’eventuale accoppiata di successi nipponici renderebbe ancor più storica la settimana.

Molinari scala la classifica

Quando sembrava avviato a doversi accontentare del taglio passato sul filo di lana, Francesco Molinari ha avuto un’impennata finale. I due birdie alla 15 e alla 17 gli hanno fatto rimontare una buona metà di classifica fino a issarsi al 21esimo posto, con possibilità di ulteriore miglioramento se il quarto giro sarà all’altezza.

Francesco Molinari si consulta con il suo caddie Mark Fulcher durante il terzo giro del Masters 2021 (© Mike Ehrmann/Getty Images)

Un eagle imbucato con un chip da fuori green alla 8 ha perfino strappato un accenno di sorriso al nostro imperturbabile sabaudo che, comunque, ha incasellato anche altri 4 birdie e 3 bogey per un giro in 69, terzo score di giornata, preceduto solo da Matsuyama e Schauffelee.

Si è migliorato giorno dopo giorno, Chicco. Un ultimo passo avanti lo potrebbe benissimo portare almeno a un top 15 che non sarebbe affatto male, dopo i due tagli mancati prima del Masters. Sarebbe, riconosciamolo, un risultato superiore alle speranze della vigilia.