Tecnica

Lontani dalla buca e costretti a un backswing corto

Backswing corto

Rami e fronde limitano il movimento? Se siete lontani dalla buca e costretti a un backswing corto, James Whitaker ci spiega come rimediare.

Se state giocando in un campo con molti alberi può capitarvi facilmente, in un par 4 o par 5, di mancare il fairway col drive: magari non tanto da finire nel bosco fitto, ma abbastanza per non consentirvi un colpo pieno. Sicuramente l’accorciamento del backswing ridurrà la vostra potenziale distanza, ma ci sono comunque altri modi per generare potenza.

Gli amateur generalmente affrontano questa situazione nel modo sbagliato. Sentendosi limitati nel backswing, tendono a ridurre la rotazione accelerando troppo, al contrario, il movimento di braccia e mani. Scelta inopportuna, in quanto esclude l’unica forza che può aiutare in uno spazio limitato: bisogna create pressione sulla palla tramite il corpo, non con mani e braccia.

Seguite questi consigli e potrete tirarvi fuori dai guai, forse centrando anche il green.

1. Address: set up aggressivo

Otterrete distanza attraverso una compressione della palla, perciò già dal vostro set up, favorite questa sensazione. Palla a destra (destrimani), peso leggermente in avanti e inclinate appena in avanti il vostro shaft. Accorciate anche il grip per accorciare il backswing.

2. Backswing: attenzione alle spalle

Eseguite sempre swing di pratica per capire quanto spazio avete. Anche durante queste prove, focalizzatevi sul movimento delle spalle, piuttosto che delle braccia e delle mani. Ruotate il più possibile, lavorando sempre sulla compressione della palla nel downswing e vedrete che la palla partirà molto meglio.

3. Impatto: pressione con il corpo

Certo, il vostro corpo non può ruotare quanto in un colpo pieno; ma anche una minima torsione con conseguente rilascio può generare tantissima velocità. Dal down al follow trough, focalizzatevi sulla rotazione di corpo e busto, per comprimere maggiormente la palla dall’alto verso il basso. Le mani in questo swing avranno un ruolo passivo, la palla uscirà veloce e bassa. 

4. Dopo l’impatto: finite lo swing al meglio

Se i rami ve lo permettono, non fermate la rotazione del corpo neanche in avanti completando il finish. Questo vi aiuterà a rendere ancor più passivo il ruolo di mani e braccia, migliorando anche velocità e accelerazione del colpo, nonostante un backswing più corto. Con un po’ di pratica, otterrete distanza e rotolo.