News

La Ryder Cup slitta al 2021. È (quasi) ufficiale

Ryder Cup 2021

Sebbene manchi ancora l’annuncio ufficiale da parte del Board (ma sarebbe questione di poco tempo), le indiscrezioni trapelate da alcuni colossi dell’informazione di settore (Golf Channel) e generalisti (CBS) darebbero per assodato lo slittamento della Ryder Cup al 2021.

Una possibilità ormai più che concreta, rilanciata anche dall’ANSA: l’edizione 2020 si sarebbe dovuta disputare nel Wisconsin dal 25 al 27 settembre (le date, al momento, sono ancora presenti sul sito) sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Sheboygan.

Favorevoli e contrari

L’emergenza Covid ne ha subito messo in forse la fattibilità, dando luogo a una scelta difficile da prendere, per via da una parte degli interessi economici di sponsor e indotti vari (ingressi, turismo, merchandising eccetera) e dall’altra delle inderogabili garanzie di salute per giocatori, operatori e pubblico.

A tal fine, molti top player hanno più volte espresso una manifesta contrarietà all’ipotesi di giocare a porte chiuse, dal momento che ne sarebbe stata tradita l’essenza stessa della manifestazione che ha proprio nel tifo scatenato e nel folclore degli appassionati la sua anima più vera.

Certamente il Team Europeo sarebbe stato favorito da un’edizione a porte chiuse sul suolo americano e forse anche questa supposizione potrebbe avere un peso nella decisione.

Appuntamento alle 17.00

Per fugare ogni dubbio e conoscere finalmente in via ufficiale le decisioni in merito al torneo, oggi, martedì 8 luglio, alle ore 17.00, sui profili facebook e twitter della Ryder Cup sarà possibile seguire in diretta una conferenza stampa indetta dalla PGA of America e dalla Ryder Cup Europe.

Slitta anche Roma 2022?

Resta adesso da vedere come si muoverà il calendario in seguito allo slittamento. L’edizione successiva, quella di Roma, prevista dal 30 settembre al 2 ottobre 2022 al Marco Simone Golf Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), potrebbe giocarsi nel 2023, riportando la disputa del torneo negli anni dispari, come d’abitudine prima della tragedia dell’11 settembre 2001 (in seguito all’attentato alle Torri Gemelle venne annullata quell’imminente edizione).

Secondo l’ANSA “la Federazione Italiana Golf, guidata da Franco Chimenti – Gian Paolo Montali è il direttore generale del progetto Ryder Cup 2022 – in queste ore è al lavoro con il board della Ryder Cup Europe per sistemare tutti i dettagli della vicenda”.