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Italian Pro Tour: Vecchi Fossa a segno

Vecchi Fossa Miglianico

Con il Campionato Nazionale Open è iniziato l’Italian Pro Tour e Jacopo Vecchi Fossa è andato subito a segno con la vittoria del torneo che ha aperto il calendario 2021 del circuito promosso dalla FIG.

Sul percorso del Miglianico Golf & Country Club (par 71), in provincia di Chieti, il giocatore emiliano ha chiuso in 268 (72 67 66 63, -16) colpi, con ben cinque lunghezze di vantaggio su un ottimo Matteo Manassero, secondo (273, -11), che si è dovuto arrendere allo strepitoso quarto giro (63) del vincitore.

Da segnalare anche il promettente terzo posto dell’amateur Massimiliano Campigli, che sale sul podio con 275 (-9) colpi.

Per Vecchi Fossa seconda affermazione

Il Campionato Nazionale è l’evento italiano più giocato di sempre. Quest’anno si è celebrata la sua 81a edizione e negli ultimi anni Vecchi Fossa è sempre stato protagonista: nel 2018 si aggiudicò il titolo, nel 2020 fu secondo a parimerito con Andrea Saracino e quest’anno ha centrato di nuovo il bersaglio grosso.

«Quello finale è stato un giro incredibile dove ha funzionato tutto bene, specialmente il putter. Ho imbucato tanti putt da lontano, realizzando molti birdie. Questo mi ha permesso di arrivare con maggiore tranquillità alle ultime buche», ha raccontato il giocatore nel post premiazione. «Giocare contro Manassero, che in carriera ha vinto tornei incredibili, è sempre stimolante. Ci tengo a fargli i complimenti, sta andando bene e sono sicuro che presto arriverà il suo momento». 

Manassero sempre più convincente

Già, Manassero. Il campione veronese continua a dare conferme di una ritrovata condizione. Tornato al successo lo scorso settembre al Toscana Alps Open, ha aperto questa stagione con due piazze d’onore sull’Alps (che lo hanno collocato in cima primo posto nell’Ordine di Merito del quel circuito) a cui, ora, ha aggiunto l’argento di Miglianico. Non un eterno secondo, ma un quasi primo, visto il gioco espresso dal veronese in quelle e in questa gara.

In testa dopo la prima e di nuovo dopo la terza giornata, Manassero sembra aver ritrovato gioco e continuità. «Non è stata una giornata memorabile da tee a green», ammetteva con la consueta sobrietà al termine del terzo giro. «Però sono molto soddisfatto del risultato che ho tirato fuori. Nel secondo giro la palla faceva faticava ad andar vicina e non sono riuscito a crearmi molte occasioni da birdie. Nel terzo, s’è verificato il contrario. Il golf è così e, come già detto, bisogna sempre stare sul pezzo».

Bene anche gli amateur

«Un plauso va anche a Campigli che a mio avviso potrebbe già stare tra i professionisti»: con queste parole il vincitore Vecchi Fossa ha accolto tra i grandi anche Massimiliano Campigli, autore di un torneo senza incertezze e, come detto, terzo alla fine.

Ventitré amateur hanno superato il taglio e otto figurano nella Top 10 con Andrea Romano 4° (277, -7) davanti al pro Giacomo Fortini (5° con 278, -6). E altri due dilettanti, Flavio Michetti e Davide Buchi, sesti (279, -5). Dietro di loro, Lucas Nicolas Fallotico, Niccolò Agugiaro e Neri Checcucci, ottavi (281, -3) al pari dei professionisti Aron Zemmer, Alessandro Tadini (campione nel 2009, 2012 e 2015) e Rocco Sanjust.

Otto tappe da non perdere

L’Italian Pro Tour è un progetto della Federazione Italiana Golf, avviato nel 2006 con l’obiettivo di dare maggiori opportunità di gioco ai professionisti italiani e stranieri. Fanno parte del calendario (la stagione 2021 si articola in otto eventi) tutti i tornei del Challenge Tour, Legends Tour e Alps Tour disputati in Italia, oltre al Campionato Nazionale Open. Il prossimo torneo del circuito si gioca nuovamente a Miglianico, che ospita l’Abruzzo Alps Open dal 22 al 24 aprile.