Circoli

Provare per credere. Il “nuovo” Golf Villa Paradiso

golf club villa paradiso

Provare per credere. Il “nuovo” Golf Villa Paradiso, immerso nel contesto del Parco dell’Adda (6.606 ettari di natura e arte, con uno scenario mozzafiato), ha riaperto dopo l’emergenza Covid-19 e ha subito lasciato tutti a bocca aperta.

Il parere dei professionisti

Il tam-tam dei consensi di chi ha provato il percorso, non ha lasciato indifferenti nemmeno alcuni professionisti che a fine maggio hanno voluto dedicare una seduta dei loro allenamenti proprio sul percorso di Cornate d’Adda.

Accompagnati dal tecnico della nazionale femminile Roberto Zappa, si sono visti in campo Matteo Manassero, Filippo Bergamaschi (accompagnato dalla moglie Alessandra Averna), Lorenzo Scalise e Alessandro Stucchi: da loro commenti più che positivi con una promessa che presto torneranno a “sfidare” il percorso.

Sicuramente una bella soddisfazione per il Golf Villa Paradiso che negli ultimi anni ha vissuto momenti difficili fino ad arrivare all’inevitabile fallimento con tanto di asta Giudiziaria andata deserta.

Il progetto e la ripresa

Se l’asta, però, non ha ancora scritto la sua parola fine, a risolvere la non facile situazione è arrivata (fine novembre 2019) l’offerta di gestione da parte del Gruppo Colombo (CO.GE.FIN.), già proprietario del Golf Brianza e del Golf Camuzzago.

Mese dopo mese, lavori dopo lavori con annessa chiusura per Covid-19, oggi il Golf Villa Paradiso si è ripresentato ai golfisti in tutto il suo splendore.

Sette addetti alla manutenzione hanno duramente lavorato sul percorso sistemando i fairways e i bunker che oggi si presentano al meglio.

“La prima mossa  è stata quella di chiudere il campo a novembre per iniziare lavori di manutenzione: una decisione che in altre realtà i soci avrebbero accolto in maniera negativa, mentre da noi sa cosa hanno detto? Finalmente è arrivato qualcuno che pensa al campo”.

Francesco Alajmo, Direttore Golf Villa Paradiso


Un progetto ambizioso che in tre mosse ha tenuto conto del presente e del futuro di Villa Paradiso: sistemazione del campo, impulso all’attività sportiva del circolo e ristorazione. 

“Al momento – fa sapere Alajmo – il circolo è stato preso in gestione per un anno, quindi i lavori si sono concentrati soprattutto sulla sistemazione del campo, poi, dopo l’asta, se tutto andrà come deve andare, faremo altri passi”.

Nel frattempo, Villa Paradiso si può già definire uno dei percorsi più belli d’Italia: diciotto buche di concezione moderna, un percorso tecnico, lungo ma divertente per tutte le tipologie di golfisti. Insomma, un par 72 degno di essere preso in considerazione da chi ama il gioco lungo, ma non solo.

Una chicca è il percorso Executive, 9 buche par 3, ideali per i giocatori alle prime armi, ma interessanti anche per i giocatori di buon livello che possono allenarsi sul gioco corto, con buche sempre diverse e molti up & down.

Il Golf Villa Paradiso

Costruito nel 1983, il Golf Villa Paradiso è immerso nel contesto del Parco dell’Adda in un uno splendido contesto ambientale: 6.606 ettari di natura e arte, pace e tranquillità, uno scenario mozzafiato che lascia incantato, al di la della propria prestazione, ogni giocatore. 

Nel parco sono presenti interessanti testimonianze di ingegneria idraulica del XIX secolo tra le quali i navigli e le chiuse progettate da Leonardo, a Trezzo. Il villaggio operaio di Crespi d’Adda è un esempio di intervento urbanistico legato all’industrializzazione ottocentesca, oggi patrimonio dell’Unesco.

Il ristorante 

Immerso nel verde, il bar bistrot “Osteria da Mualdo” è una location ideale per godersi momenti di gusto e piacere.

Durante l’estate un’ampia terrazza con area lounge consente agli ospiti di accomodarsi sui divani o pranzare all’aperto. La terrazza del Golf Club Villa Paradiso si affaccia direttamente sul green, regalando agli ospiti un panorama mozzafiato.

Un angolo della club house da cui godersi il relax e quella tranquillità che solo la verde scenografia è in grado di regalare. La gestione del ristorante è affidata alla famiglia di Maurizio Colombo, titolare del vicino ristorante “Osteria da Mualdo” che si trova in un antico casale a Crespi d’Adda, frazione Capriate San Gervasio (BG).