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EuroTour: cinque italiani in gara a Dubai

Cinque italiani gara Dubai

Doppio appuntamento per l’European Tour, che si avvia alla sua conclusione finale, con cinque italiani in gara a Dubai e due in Sudafrica.

Al Jumeirah Golf Estates (par 72) di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si è conclusa la prima giornata della prima edizione del Golf in Dubai Championship, prova generale dell’imminente DP World Tour Championship, in calendario sullo stesso percorso dal 10 al 13 dicembre.

Paratore e gli altri

Nutrita la presenza azzurra, guidata da Renato Paratore, che quest’anno ha colto un brillante successo al British Masters. Il giocatore romano attualmente è al 146° posto nel World Ranking, ma soprattutto è al 21° nell’Ordine di Merito, posizione che gli assicura la partecipazione al World Tour finale, a cui sono ammessi i primi sessanta della Race to Dubai.

Paratore ha chiuso il primo giro in 68 colpi (-4), che attualmente lo collocano in 28a posizione. 

Insieme al giocatore capitolino sono saliti sul tee della 1 anche Nino Bertasio, Francesco Laporta, Guido Migliozzi e Lorenzo Scalise, ciascuno dei quali ha la capacità di lasciare un segno sull’European Tour a conclusione di quest’annata così particolare.

Decisamente positiva la partenza di Laporta e di Scalise, che hanno girato in 65 colpi (-7) e si trovano in 8a posizione.

Attenzione a questi nomi

Al via anche due vincitori di Major, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Danny Willett, e la rivelazione 2020, il 19enne danese Rasmus Hojgaard, autore di un’annata convincente (anche se ultimamente un po’ in calo), impreziosita da una breve deviazione sul PGA Tour.

Tra i nomi da seguire, anche Matt Wallace, che bussa alla porta della Top 50 del Ranking; l’austriaco Bernd Wiesberger, sette vittorie sul Tour maggiore, tra cui l’Open d’Italia 2019; il danese Thorbjorn Olesen, in gara grazie a una deroga, in attesa di chiarire la sua posizione giudiziaria.

A far la parte del leone, alla conclusione della prima giornata, è stato comunque l’inglese Andy Sullivan (quattro titoli nel circuito): ha infilato undici birdie senza bogey, che gli consentono la momentanea leadership con un 61 (-11) da applausi, nuovo record del campo.

Partenza discreta anche per i colori asiatici: il thailandese Jazz Janewattananond ha chiuso in -6, mentre il cinese Haotong Li ha firmato un -5. Più in difficoltà il portacolori della Malesia Gavin Green, al momento inchiodato +2. Non ci sono giocatori sudafricani, tutti impegnati nel loro torneo nazionale più sentito, il concomitante South African Open.