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Dustin Johnson ha vinto il Travelers Championship

Dustin Johnson ha vinto il Travelers Championship. Sull’impegnativo percorso del TPC River Highlands (par 70), a Cromwell, nel Connecticut (USA), DJ ha interrotto quindici mesi di digiuno e, soprattutto, portato a tredici gli anni consecutivi con almeno un successo sul Tour.

L’americano, che ha firmato uno score finale di 261 colpi (69 64 61 67, -19), ha liquidato la faccenda Brendon Todd (partito con due colpi di vantaggio, ma poi naufragato con un pesante 75) con un brillante -3 nelle prime nove, per poi tenere a bada la rincorsa di un arrembante Kevin Streelman, secondo a una lunghezza.

Terza posizione per Will Gordon (approdato nel field per un invito dello sponsor e autore di un pregevole 64) a parimerito con “Mister Birdie”, quel Mackenzie Hughes che ha girato in 60 colpi la prima tornata, grazie a dieci birdie, realizzando il miglior giro di sempre sul circuito americano.

Tra assenze e sorprese

E dire che il torneo era partito zoppo: più che sull’evento, l’attenzione era infatti focalizzata sui grandi assenti dell’ultimo minuto. Oltre a Tiger Woods (che non sarà presente nemmeno al Rocket Mortgage Classic del prossimo weekend, ma è pur sempre un catalizzatore) e, per noi, italiani, Francesco Molinari, avevano dato forfait Webb Simpson e Brooks e Chase Koepka.

Ma poi, dopo il primo colpo dal tee della 1, il torneo ha offerto uno spettacolo di alto agonismo golfistico: oltre al già citato giro di Hughes, va sottolineato il secondo round di Phil Mickelson, sempre indomito anche a cinquant’anni, chiuso in testa alla classifica. Il weekend ha poi ridimensionato (parecchio) le ambizioni di “Lefty”, che aveva già vinto il Traverlers nel 2001 e nel 2002, quando la gran parte dei suoi avversari di ieri avevano sì e no dieci anni.

Appena fuori dalla Top 10 (T11) il numero uno del Ranking Rory McIlroy, autore di un giro brillante (cinque birdie e un eagle) rovinato purtroppo dal doppio bogey alla 17. Prova pallida, invece, per Bryson DeChambeau, sesto con 265 (-15), e del tutto incolore per lo spagnolo Jon Rahm, crollato in 37a posizione.

Piccoli aggiornamenti nel Ranking

Con questo successo Dustin Johnson ha portato a 21 i titoli sul circuito, comprensivi di un Major e di sei WGC. La vittoria gli ha reso 1.332.000 dollari (su un montepremi complessivo di 7.400.000 dollari) e lo ha riportato al terzo posto della graduatoria mondiale, ai danni di Justin Thomas ora quarto, preceduto da Rory McIlroy, che ha rafforzato la sua posizione di leader, e da Jon Rahm.