Circoli

Dolomiti GC: fairway ampi e insidie in agguato

Dolomiti Golf Club

Ora che finalmente la pandemia sembra sotto controllo e si possono via via allentare le restrizioni, dove andare per regalare al nostro golf fairway ampi e appaganti, ma anche insidie in agguato a ogni buca per mettere nuovamente alla prova la nostra strategia di gioco?

Insomma, dove recuperare tutto ciò che il Covid ci ha negato per più di un anno e fare finalmente il pieno di libertà, natura, spazi aperti, ma anche – già che ci siamo – di arte, tradizioni e ospitalità?

Il Trentino regala tutto questo, grazie alla sua natura che rapisce, con un’infinito susseguirsi di boschi, vallate, fiumi e laghetti alpini. Cieli tersissimi sopra l’imponente solennità delle Dolomiti, partrimonio UNESCO.

La Regione ospita ben sei località riconosciute tra “I borghi più belli d’Italia” e ogni luogo ha una storia da vivere, spesso degustando un calice di frizzante Trentodoc.

E poi ci sono i centri più strutturati, a partire da Trento, Riva del Garda, Rovereto, Arco di Trento, spesso sedi di apprezzate mostre ed eventi culturali.

E il golf?

Tutte attività coinvolgenti e di ampio respiro, come del resto assicura anche il claim ufficiale della Regione: “Respira, sei in Trentino”. Ma noi siamo golfisti e abbiamo come unico criterio di scelta le 18 buche: una destinazione va bene solo se c’è un campo. Siamo fatti così, la sacca viene prima della valigia.

Anche in questo, però, il Trentino è una garanzia: in quanto a fairway e green questa regione non ha nulla da invidiare alle località golfistiche più rinomate e offre un bouquet di percorsi in grado di affascinare l’amateur più esigente. Tutti, ovviamente, caratterizzati da panorami di grande suggestione, profumo di abeti e aria di alta quota.

Il fascino della Val di Non

Tra i circoli più gettonati c’è il Dolomiti Golf Club a Sarnonico (TN). Siamo in alta Val di Non, nota per le sue mele, profumate e gustose. Ma la Valle offre ben di più: formata da tre altopiani, alterna dolci pendii a suggestivi canyon incisi dal torrente Noce e dai suoi affluenti. Tutto intorno, paesini e castelli, boschi e montagne.

Castel Thun

Da non perdere una visita al Castel Thun, per secoli residenza di una delle più antiche e potenti famiglie della nobiltà trentina.

Ciò che colpisce, varcato l’ingresso, è il perfetto stato di conservazione degli arredi, tra cui spicca la Stanza del Vescovo, riccamente arredata e rivestita in pino cembro. Poi ci sono le collezioni d’arte, i mobili d’epoca, le armi, le porcellane, le carrozze… tutto contribuisce a far rivivere l’atmosfera dell’agiata vita dei nobili di campagna, secoli fa.

Il Santuario di San Romedio

Molto suggestivo è anche il Santuario di San Romedio, in cui si fondono sacralità e mistero, tra boschi e dirupi. Collocato su una rupe, il Santuario è costituito da più chiese e cappelle costruite in periodi diversi, che seguono la conformazione della roccia, collegate tra loro da una ripida scala di 131 scalini, letteralmente tappezzata di ex-voto di pellegrini.

Lo si raggiunge attraverso una splendida passeggiata panoramica scavata nella roccia, da Sanzeno, nei pressi del Museo Retico.

Fairway ampi e insidie in agguato

Ed eccoci in campo. Il Dolomiti GC – 18 buche da Campionato, 6.140 m dai Gialli, par 73 – si estende su un altopiano di 55 ettari incorniciato dalla magnificenza delle Dolomiti del Brenta e dalla catena delle Maddalene.

Il percorso è pianeggiante, anche se presenta piccoli dislivelli sfruttati dai progettisti per mettere su piani diversi le singole buche, separandole maggiormente ed evitando così eventuali interferenze tra le stesse.

I fairway sono ampi e danno soddisfazione, ma le insidie sono in agguato con 29 bunker e 9 specchi d’acqua disseminati sul tracciato.

A ogni buca un paesaggio diverso

Le prime nove si srotolano in una classica pineta di montagna; quelle di ritorno, invece, danno l’impressione di giocare su un altro campo, dal momento che regalano una visuale a 360° sui villaggi montani circostanti.

Dalla 12 si scorge il paese di Cavareno, la 13 dà sul comune di Sarnonico, la 14 inquadra la borgata di Fondo, la 16 abbraccia il campanile della chiesa di Seio e, sullo sfondo, i primi paesini dell’Alto Adige, fino al Passo Palade: una cornice naturale di notevole effetto scenografico.

Completano lofferta quattro buche executive, un ampio driving range, putting green, pitching green e chipping green. 

Una club house per ogni esigenza

La club house dispone di un ampio terrazzo soleggiato per un momento di relax al termine del giro e di spaziose sale interne, dove è possibile gustare la tradizione della cucina trentina e tirolese.

A disposizione degli ospiti anche una forresteria, al primo piano della club house, con sette accoglienti camere di recente costruzione, dotate di ogni comfort.

Da marzo a novembre

Il Dolomiti GC è aperto tutti i giorni, da metà marzo a fine novembre. Il particolare microclima della zona lo rende una meta ideale per fuggire dalle torride temperature della pianura e rilassarsi (capacità golfistiche permettendo) all’ombra della pineta, tra le montagne, in totale libertà. Del resto, “Respira: sei in Trentino”.

(1 giugno 2021. 1- Continua)