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Collin Morikawa ha vinto il PGA Championship

Morikawa vince PGA

E bravo Collin: Morikawa, la promessa più promessa del golf mondiale, ha vinto il primo Major di stagione, il PGA Championship. Sul percorso del TPC Harding Park (par 70) a San Francisco, in California, SuperMorik ha conquistato il suo primo Major, nonché terzo successo in carriera in soli 30 tornei disputati sul Tour (è pro da un anno).

Il PGA Championship – da tradizione ultimo Major della stagione, a metà agosto, e, dall’anno scorso, per via della rivoluzione del calendario, anticipato a maggio, subito dopo il Masters – per via della rivoluzione della pandemia è tornato (per quest’anno) nella sua data (quasi) abituale, ma stavolta come primo Major dell’anno.

Un balletto che ci ha consegnato il quarto giocatore dal dopoguerra a vincere un Major prima dei 24 anni, dopo Jack Nicklaus (nel 1963), ovviamente Tiger Woods (1999) e Rory McIlroy (2012). Morikawa, a 23 anni (e mezzo), ha chiuso in 267 colpi (69 69 65 64, -13), lasciando a due lunghezze Paul Casey e Dustin Johnson (269, -11).

Quell’eagle alla 16

E visto come ha giocato su un palcoscenico mondiale di un Major, definirlo “promessa” ormai è limitante: con 129 (-11) colpi, ha stabilito il nuovo record del torneo sulle ultime 36 buche; e con 64 (-6) ha eguagliato il punteggio più basso nell’ultimo round per un vincitore.

Un 64 firmato grazie alla magia dell’eagle alla 16 (par 4): tra i battitori, a Collin è balenata l’idea di un par 4 drivabile, per via dell’avanzamento del tee. Certo, era un rischio; ma c’era sul piatto un Major. Volo perfetto e atterraggio morbido a un paio di metri dalla buca. In altre parole, il Wanamaker Trophy tra le braccia. 

Parte il putt di Collin Morikawa sul green della 16, par 4, raggiunto con il drive. Sarà l’eagle che gli aprirà la strada alla vittoria del PGA Championship.

«Sono davvero emozionato e non riesco a trovare le parole giuste per spiegare cosa sto provando», ha commentato Morikawa a caldo. «Questi momenti li ricorderò per sempre. Peccato non aver potuto contare sugli applausi del pubblico: questa è la volta che più avrei voluto che gli spettatori fossero presenti».

Adesso è quinto nel Ranking

La gara ha mosso anche il Ranking mondiale. Grazie alla sua vittoria, Morikawa è entrato per la prima volta in carriera nella Top Ten mondiale e ora è quinto. Non male per essere alla seconda stagione tra i pro.

In vetta, Jon Rahm e Justin Thomas fanno la staffetta: lo spagnolo si è ripreso la prima posizione che l’americano gli aveva sfilato settimana scorsa, dopo soli quindici giorni di regno; ma i due sono divisi da appena un centesimo di margine, tallonati da vicino, per giunta, da Rory McIlroy.

Francesco Molinari, che si è trasferito da poco proprio a San Francisco e, assente ieri, sta rifinendo la preparazione in vista del rientro in autunno, è al 42° posto. Un gradino davanti a Lee Westwood (43°), anch’egli non presente al primo Major di stagione.