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Alps Tour: Manassero ritrova il successo

Manassero Toscana

Sul percorso del Pelagone Hotel & Golf Resort (par 71) di Gavorrano (Grosseto), Matteo Manassero ritrova il successo, impone una gara d’attacco e si impone nel Toscana Alps Open, torneo in calendario nell’Alps Tour e nell’Italian Pro Tour.

Dopo due giri convincenti, il veronese è stato ancora protagonista, con una terza tornata (conclusiva) arrembante: un eagle e due birdie nelle prime nove e quattro birdie nel rush finale gli hanno permesso di chiudere la giornata in 65 colpi, per uno score totale di 194 (-19).

Alle sue spalle, si parla spagnolo: Angel Hidalgo Portillo, in testa al via, è secondo con 195 (-18), fulminato dal birdie di Manny, che gli ha bruciato sul green della 18 la possibilità del play-off. Terza posizione per Manuel Elvira (196, -17).

La vittoria di Manassero riveste particolare valore, sia per lui, che finalmente può iniziare a vedere i frutti di tanto lavoro portato avanti nonostante tutto (e tutti) e nel silenzio, sia per il movimento che ritrova una sua punta: malgrado il periodo un po’ buio trascorso, Manassero resta una figura carismatica del golf azzurro, piace ai media e sa trasmettere grandi emozioni ai tifosi.

Il successo della rinascita

«È il successo della rinascita, una delle mie gioie più grandi da presidente», ha dichiarato Franco Chimenti, Presidente della FIG e vice Presidente vicario del CONI. «Manassero è un fenomeno e questa impresa gli servirà a ritrovare fiducia. Sono certo che presto tornerà a imporsi anche sui migliori palcoscenici».

Di nuovo in vetta dopo sette anni

Matteo Manassero non vinceva dal 26 maggio 2013 quando fece suo il “quinto” Major, il BMW PGA Championship di Wentworth. Era, quello, il quarto successo sull’European Tour. A inizio luglio si era imposto nel“Warm Up Contest” al Golf Nazionale, evento organizzato dalla FIG per riprendere confidenza con il gioco dopo il lockdown.

«Non mi sento di dire che Matteo è tornato, ma voglio affermare che Matteo lavora sodo», ha spiegato il veronese, sempre piacevolmente misurato. «Questa settimana è andato bene tutto in ogni particolare. Ho eseguito bei colpi e ottimi putt. Poi nell’ultimo giro anche il gioco lungo ha funzionato come non accadeva da tanto tempo».

Un lungo lavoro mentale

«Tutto è partito, però, soprattutto da un lavoro sul piano mentale», ha riconosciuto Manassero. «Mi sono messo in gioco a 360 gradi e credo che l’insieme di tutte queste componenti abbia prodotto la vittoria. Parteciperò alla gara del Challenge Tour a Castelconturbia, perché ho voglia di mettermi alla prova anche in quel contesto».